GIOVANNI PETRONIO

Giovanni Petronio

Giovanni Petronio nasce a Soveria Mannelli l’8/9/1985 e risiede a Decollatura. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico Luigi Costanzo si iscrive all’Unical, dove presso il Diparti-mento di Scienze Politiche e Sociali consegue col massimo dei voti tre lauree afferenti al suo campo d’indagine. Oggetto dei suoi studi sono state le prime moschee in Calabria e la rico-struzione dei percorsi dei deportati politici calabresi nei campi di concentramento nazisti; tema ulteriormente sviluppato nel Master di II livello in Didattica della Shoah presso l’Uni-versità di Roma TRE. Da alcuni anni si spende per le problematiche riguardanti il trasporto pubblico, e non solo, nel territorio interno della Calabria, del Reventino e Savuto in partico-lare. È punto di riferimento dei cittadini per quanto concerne il tema della mobilità su ferro. Autore di numerosi reportage di carattere storico-sociali, che hanno fatto il giro del web e delle televisioni (TgR, Striscia la Notizia), ha contribuito a tenere viva come non mai l’atten-zione dell’opinione pubblica sulla ferrovia Cosenza/Catanzaro e sulla riapertura del tronco Soveria Mannelli - Marzi, interrotto dal 2009. Con il suo precedente libro “I ragazzi della Fiumarella. Un disastro ferroviario a colori”, uscito nel 2017, a cui si aggiunge una versione aggiornata e arricchita nel 2019, riceve una lettera di plauso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel marzo del 2018; numerose sono state le onorificenze e riconoscimenti ottenuti, come il primo premio al Concorso Storico Letterario Metauros nel 2020.

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